Tu sei qui

Gli arredi del Tipi

Gli arredi del tepee prima delle riserve

Come era arredato il tepee nel periodo prima delle riserve? Come era fatto il lining, un poggiaschiena? Dove erano posizionati lo scudo, le armi? Come era fatto il pavimento e dove era posizionato il fuoco?

Anche se non esiste neanche una foto storica del periodo prima delle riserve che cattura tutti questi dettagli possiamo fare, una ricostruzione abbastanza precisa grazie agli appunti dei bianchi che abitavano per un periodo nei campi con gli Indiani e hanno descritto com’era fatto all’interno, possiamo usare i ricordi degli Indiani che descrivono la vita prima delle riserve. Alcune di queste descrizioni sono molto dettagliate.
Le fotografie esistenti di questo periodo sono veramente poche e purtroppo non catturano tutti i dettagli i quali si possono solo intuire.
Le fotografie del periodo delle riserve contengono molti dettagli ma provengono dal periodo successivo alla caccia ai bisonti e con il cambiamento dello stile di vita è cambiato anche interno del tipi. Anche se da questi arredi più recenti possiamo apprendere anche qualcosa del periodo preriserve.

Il pavimento

La maggior parte degli appunti parla della presenza di un numero di pellicce di bisonte nel tepee. Si può supporre che la maggior parte del pavimento era ricoperta da pellicce di bisonte sopra le quali nel tipi ci si sedeva e si dormiva  ci si copriva nelle notti fredde. Tomas Leforge nel libro Memoirs of white Crow Indian scrive che quando è stato ferito le donne hanno creato un mucchio di pellicce di bisonte sulle quali si è appoggiato quando si è adagiato.
Si può supporre che nel tempo le pellicce di bisonte sono state sostituite con coperte di lana della Hudson’s bay e altre. Le fotografie delle riserve mostrano che era ricoperto quasi tutto il pavimento, eccetto tutto attorno al fuoco con le coperte e stoffe varie. Le pellicce di bisonte non ci sono più. Probabilmente nel periodo preriserve il pavimento ricoprivano le pellicce e parzialmente le coperte.  

Il fuoco

La posizione del fuoco è determinata dal buco per la fuoriuscita del fumo. La nostra abitudine è di delimitare il fuoco con delle pietre o scavare una buca per impedire al fuoco di allargarsi e permette anche di ricoprire il fuoco dopo che il campeggio è finito.
Le fonti storiche citano che il fuoco si faceva direttamente per terra e non era delimitato dalle pietre e questo sia all’interno del tipi che fuori. Le prove pratiche hanno dimostrato che il fuoco acceso direttamente sopra il terreno riscalda il tipi meglio che il fuoco acceso dentro la buca. Gli Indiani non avevano nessun motivo di scavare la buca, rivestire il fuoco con le pietre o coprirlo prima di lasciare il campo.

fuoco acceso dentro il tipi

Il treppiede per cucinare

Nel periodo prima delle riserve si usava il treppiede per cucinare sul quale si appendeva la pentola. Questi treppiedi si vedono nelle fotografie scattate sia nel periodo preriserve che nel periodo di riserve e si vedono addirittura sui dipinti della prima metà del 19. Secolo. Quando era bel tempo si cucinava fuori. I treppiedi sopra il fuoco facevano senz’altro la parte dell’arredo. Probabilmente si trattava di treppiedi di legno perché i treppiedi di metallo erano più pesanti, più difficili da trasportare per un popolo che era nomade sarebbe stato solo un peso in più. I treppiedi di legno si possono fare facilmente con tre bastoni trovati dirittamente nel posto del campo.  

I poggia schiena

I poggia schiena sono il simbolo tradizionale del tipi. Sono menzionati già ai primi del novecento e si possono vedere sui quadri di Karl Bodmer. I poggia schiena si vedono anche nelle fotografie delle riserve soprattutto presso i Piedineri. Sembra che alcune tribù le usavano poco e altre per niente o molto poco.
Messa in pratica ha dimostrato che i poggiachiena sono comodi ma occupano anche un sacco di spazio. I poggiaschiena nei tempi della caccia al bisonte erano più che altro un lusso e non tutti se li potevano permettere, costruire , comprare ma soprattutto trasportare. Le persone più benestanti possedevano più poggiaschiena mentre gli altri non ne possedevano. 
I poggia schiena nel tipi, se disponibili, erano smontati e si montavano solo qualche volta all’occorrenza per sedersi comodamente, in occasione delle visite etc. Credo che l’abitudine dei Poggiaschiena in coppia è stato diffuso in Europa dagli stereotipi di Reginald Loubin che non distingueva il periodo preriserve e delle riserve ed entro certi limiti anche la realtà dalla finzione.
poggia schiena del tipi

I treppiedi per appoggiare gli oggetti

Sulle foto delle riserve soprattutto quelle dei crow si possono vedere i treppiedi bassi che servivano per appoggiare i piccoli indumenti, cinture, cappelli, corde, specchi etc. E’ possibile che questi treppiedi molto pratici si trovavano all’interno del tipi anche nel periodo prima delle riserve ma non se ne trova nessuna documentazione.   

Parflach, tubus e borse

I parflache facevano senz’altro parte dell’arredo del tipi. Se ne trova la documentazione nelle descrizioni storiche come anche nelle fotografie. I parflache avevano il loro posto dove il lining tocca terra. Molte volte fungevano da ferma lining a terra. Il questo punto i Parflache ingombrano di meno. Le borse del tipi si mettevano a terra come il Parflache e tante volte anche sopra di essi.  
Su alcune fotografie delle riserve si possono vedere i tubus (recipiente per i copricapi) legati sul lining o i pali del tipi. Insieme alle borse piatte, borse della medicina, scudi e faretre si possono vedere all’esterno del tipi agganciati su un treppiede che nel caso di maltempo veniva messo all’interno del tipi. Nel caso di brutto tempo questo treppiede poteva essere messo all’interno del tipi così com’è o gli oggetti potevano essere agganciati sopra il lining sui pali del tipi.

Il campo dei tipi

Scudi, borse di medicina, faretre

Gli scudi così come le borse di medicina si agganciavano sul lining o ai pali del tipi. Le borse di medicina potevano essere legate sulla corda che legava i pali, sui pali del tipi o su travois o appoggiate dietro al tipi esternamente. Le faretre si legavano sul lining di giorno sul treppiede davanti al tipi. 

Lining

I lining di stoffa bianca che copiano perfettamente la sagoma del tipi che si producono oggi erano sconosciuti nei tempi dei bisonti.  I lining di pelle erano fatti di pelle di bisonte cucite insieme. Più tardi furono sostituiti con la stoffa, ma soprattutto erano usate coperte di lana con dei motivi floreali, quadratini, strisce etc. Il lining era formato da rettangoli, sopra legati ai pali e sotto fermato con i parfache e altri arredi del tipi. I rettangoli erano sovrapposti uno all’altro.  Le parti del lining avevano spesso motivi diversi.
Il lining si fissava prevalentemente sui pali o sulla corda legata tra i pali. Il modo di ricoprire il lining con svariati oggetti come spesso si può vedere oggi presso gli hobbisti era assolutamente sconosciuto nel periodo storico.
La maggior parte degli oggetti di uso quotidiano erano riposti nei parflache e nelle borse o altri bagagli usati per il trasporto. Solo gli oggetti usati molto spesso o quelli in uso in quel momento erano appesi sul lining o messi sui tre piedi. Nel periodo prima delle riserve dove si combatteva spesso o si seguivano le mandrie del bisonte doveva essere tutto pronto per un veloce spostamento del campo. Nella maggior parte dei casi era appeso sul lining lo scudo (se il proprietario ne possedeva uno) forse il tubus o una borsa piatta.
lining del tipi (la tela interna)

Teli divisori

Thomas Leforge, che ha vissuto per molto tempo con gli Indiani ha scritto che di notte qualche volta in mezzo veniva tirata una corda sulla quale veniva messa della stoffa per formare una specie di separé. Questa divisione veniva fatta nel caso che il tipi fosse condiviso da più di una famiglia ad esempio con una giovane coppia con genitori per consentire la “privacy”.  

Altri oggetti dell’arredo:

Sulle fotografie storiche all’interno del tipi si possono vedere anche:

Selle
culle
legna da ardere
coperte
fucili
bottiglie di vetro
cartucce
sacchi di varie dimensioni, si tratta di sacchi della farina, caffè, zucchero etc. oppure sacchi fatti dalle lenzuola copri carro e simili. Sembra che era usuale possedere una quantità di questi sacchi.